Vivere la tradizione del castello: qui si raccontano storie, si celebra il piacere e si svolgono degustazioni.

La cantina del Castello di Reichenstein a Trechtingshausen - Bild 1 La cantina del Castello di Reichenstein a Trechtingshausen - Bild 2 La cantina del Castello di Reichenstein a Trechtingshausen - Bild 3 La cantina del Castello di Reichenstein a Trechtingshausen - Bild 4

La cantina del Castello di Reichenstein a Trechtingshausen

Vivere la tradizione del castello: qui si raccontano storie, si celebra il piacere e si svolgono degustazioni.

Panorama e piacere

Splendida la posizione nell’antico castello, magnifico lo sguardo sul Reno. Con il primo passo sulla terrazza la vista si apre: le navi risalgono lentamente il fiume, i vigneti catturano la luce. All’interno, grandi finestre a tutta altezza incorniciano il paesaggio come quadri.

Il ristorante di alto livello Puricelli propone cucina stagionale e regionale. Nella carta dei vini batte il cuore delle vigne circostanti. Dal 2020, il vino del castello viene servito nel calice – prodotto direttamente dai vigneti intorno alla fortezza.

Architettura e selezione raffinata dei materiali

La discesa inizia: un’antica scala in cemento, consumata dolcemente dal tempo, conduce verso il basso. L’aria si fa più fresca, lo spazio più silenzioso. Qui comincia la cantina del Castello di Reichenstein a Trechtingshausen. «La cantina più bella sulla riva destra del Reno», dichiarò il direttore generale, Sig. Gewvinat, dopo il completamento nel 2019. Da una semplice struttura grezza, il nostro team ha creato un piccolo idillio.

Architettura e materiali

Mattoni antichi suddividono la cantina e donano all’ambiente un fascino speciale. Un pavimento in pietra naturale, realizzato con grandi lastre, sottolinea la base storica e solida. La parete vetrata con arco a sesto acuto collega cantina, corridoio e ambienti adiacenti. Antico e moderno si fondono alla perfezione.

Un pavimento in pietra naturale in grandi lastre sostiene lo spazio e accompagna la luce con calma. Pietra su pietra, strato dopo strato: mattoni storici selezionati con cura, puliti e posati con precisione. Nasce un ordine che rispetta la sostanza originale e mostra una nuova precisione. In nicchie murate con mattoni antichi trovano posto gli scaffali metallici Ferrum in acciaio verniciato a polvere. Linee pulite, massima funzionalità. Alcuni scomparti sono protetti da griglie chiudibili a chiave – riserve dedicate alle bottiglie più rare.

Illuminazione elegante

Sopra le due isole centrali pendono due lampade lineari: mensole metalliche scure sospese con tiranti, sulle quali sono disposti gruppi di grandi corpi luminosi cilindrici a diverse altezze. I cilindri opalini ricordano candele, emettono una luce bianco caldo priva di abbagliamento, valorizzano il rovere delle isole, ammorbidiscono la texture dei mattoni e creano un accento luminoso centrale, discreto e armonioso.

Vista e collegamento

Una parete vetrata con arco a sesto acuto collega la cantina al corridoio e agli altri locali sotterranei. Trasparenza verso l’esterno, quiete all’interno.

Atmosfera

La cantina unisce storia e modernità attraverso materiali diversi. La pietra dona calma, l’acciaio struttura, il rovere porta calore. Ne nasce uno spazio straordinario per conservazione, degustazione ed esperienze speciali che difficilmente si dimenticano.